Vasco Rossi torna in Sardegna dopo 6 anni di assenza

Il 18 giugno Vasco Rossi sarà a Cagliari, alla Fiera Campionaria per una tappa del suo Buoni o Cattivi Tour. il cantautore modenese mancava dalla Sardegna da 6 anni e il suo ultimo concerto risale al 1999, sempre alla Fiera, con il Rewind Tour. Domani parte la prevendita dei biglietti che costeranno 31 euro.Per rispondere alle innumerevoli richieste peliculas porno provenienti da tutta l’isola è stato predisposto anche un vasto circuito di prevendita a livello regionale che copre tutti i centri più importanti della Sardegna, province comprese. Inoltre per permettere a tutti gli appassionati sardi del “re Blasco” di raggiungere comodamente, in totale sicurezza e tranquillità l’area cagliaritana del megaconcerto, è stato allestito il “Vasco express”, un servizio di trasporto per tutte le tasche, con partenze previste da almeno 33 centri dell’isola.

CAGLIARI – Vasco Rossi arriva a Cagliari, dopo la sua apparizione alla kermesse musicale del Festival della Canzone di Sanremo, da dove mancava da oltre 20 anni. Il tanto atteso “Buoni e Cattivi Tour” del “profeta del rock” targato Italia, sbarcherà il 18 giugno in città, alla Fiera Campionaria. L’ultima tappa cagliaritana del cantautore di Zocca, nel modenese, era stata nel 1999 con il “Rewind Tour”.

Tutto è pronto per la prevendita dei biglietti. Domani partirà la prevendita dei biglietti al costo unico di 31 euro per soli posti in piedi. Per rispondere alle innumerevoli richieste www.xvideos.com provenienti da tutta l’isola è stato predisposto anche un vasto circuito di prevendita a livello regionale che copre tutti i centri più importanti della Sardegna, province comprese.

Inoltre per permettere a tutti gli appassionati sardi del “re Blasco” di raggiungere comodamente, in totale sicurezza e tranquillità l’area cagliaritana del megaconcerto, è stato allestito il “Vasco express”, un servizio di trasporto per tutte le tasche, con partenze previste da almeno 33 centri dell’isola. Circa 150 pullman si muoveranno da tutte le parti della Sardegna per raccogliere, sia all’andata che al ritorno, il popolo dei seguaci di Vasco, quel popolo che “si distingue dal luogo comune, gli piace vivere come vuole e vuol rispondere solo a se”. Un’immensa ed incredibile amalgama di vecchie e nuove generazioni fedeli che lo seguono da sempre. La Sardegna inaugura così un’estate di eventi con un eccezionale concerto, due ore e mezzo di passione e poesia rock.

Echi lontani tra luoghi storici e musica antica

L’Associazione Echi lontani presenta l’undicesima edizione del festival dedicato al Barocco. Tra le novità, la prima edizione della Passione secondo Matteo di Bach in anteprima, i Concerti Grossi di Händel, il tricentenario di Farinelli, Le Feste musicali per Sant’Efisio.

CAGLIARI – Undici anni dedicati sia alla riscoperta sexo gay del Barocco e del sacro, sia alla valorizzazione di alcuni filoni musicali trascurati del Quattro, Cinque e Seicento. In più, il festival Echi Lontani, curato dall’omonima Associazione, oltre a proporre di anno in anno novità, ricerca, ensemble e musicisti noti, programma i concerti in alcuni dei luoghi di maggior pregio storico e architettonico del capoluogo.

Il Festival apre con i Concerti Grossi di Händel e Geminiani come preludio all’esecuzione della Passione secondo Matteo di J.S. Bach, nella prima edizione del 1727/1729: una delle opere più importanti della storia della musica. Superata la Pasqua, c’è il tributo a Farinelli, come cantante e strumentista, nel Tricentenario della nascita. A seguire, le Feste Musicali per Sant’Efisio; le ‘baruffe’ dell’Amor megasesso Cortese, con l’Ensemble Les Nations, e la chiusura con tre grandi interpreti della Musica Antica: Monica Huggett, Richard Savino e Paul Beier.

Echi Lontani prevede dodici concerti dal 19 marzo al 28 maggio. I musicisti suonano su strumenti originali tra cui alcuni storici. Il Festival quest’anno inaugura i più antichi Organi storici di Cagliari. In particolare, l’Organo “Giuseppe Lazzari, 1757” (Chiesa San Giovanni in Villanova) e il “Carlo Mancini, 1769” (Parrocchia San Giacomo). Il Concerto del 24 Aprile prevede che, durante l’intervallo, il pubblico cambi chiesa.